Corso di panificazione

Corso di panificazione

Corso di panificazione
10/08/2017

 

"Su pai fattu in domu"

Il pane a Narbolia costituisce da sempre il bene primario più importante.

  Sin dai tempi più antichi  si sceglieva il grano migliore, coltivato allora  nelle colline sovrastanti il paese , in "Sa costera", che ne esaltava il sapore e il profumo  mettendo d'accordo tutti, grandi e piccoli.

Esistono diversi tipologie di pane, a seconda della farina che  si usa:

- "Sa Farraeta", confezionato con la semola grossa;

-  "Su Crivatzu",  anch'esso confezionato con la semola ma con l'aggiunta di un pò di  "Isseti" e/o "Scotura" ricca di fibra, che dava   al pane una volta cotto, un colore più scuro;

- "Su Pai cun ozu",  ricavato dalla   semola  con l'aggiunta di strutto di maiale.

Anche la forma varia, ad esempio  "Sa Farraeta" richiede  una certa creatività nell' elaborazione di   "Is cacois"  e in alcuni casi caratterizzano  una ricorrenza religiosa (la Pasqua, il matrimonio, la Festa di tutti i Santi...).

Su Crivazu,  un pane più rustico, ha    forme più o meno arrotondate. Quando è un po' raffermo,   è   adatto  per essere consumato   in diversi modi.

Si ottiene il " Pai impedau", tagliato a fette,   impanato con le uova e fritto  e  il   "Pai affittau", sbollentato nell'acqua calda e condito con del sugo e del formaggio grattuggiato.

La cottura, si effettua ancora oggi nel forno a legna, utilizzando legna della   macchia mediterranea:   lentisco (chessa), ulivo (uia o uieddu), cisto (murtitza).