Il Paese

Il Paese

Le vie del nostro borgo hanno una storia da raccontare


NARBOLIA

NARBOLIA

 Narbolia è un paese situato ai piedi del Montiferru. E' un piccolo centro di 1800 abitanti che si trova in provincia di Oristano (Sardegna), a  pochi chilometri dalla   costa occcidentale (10 km da Is Arenas) e ai piedi del Montiferru. Confina con Seneghe  (nord), Riola (sud),San Vero Milis (sud-est) e Milis(est). 

 Nel centro storico si possono ammirare ancora tante case in pietra che grazie all'arte magistrale dei maestri (muratori) hanno una leggerezza e una leggiadria particolari (smussatura d'angolo).   Degne di essere viste la chiesa della patrona Santa Reparata e quella di S.Pietro.

 Narbolia venne chiamata così perchè nei suoi dintorni ci sono 26 nuraghi tutti raggiungibili a piedi e molti anche in macchina.

 Suggestivi i forni della calce che veniva fabbricata nel paese fino al 1950.  Sono dei pozzi grandi quanto nuraghi. A due passi abbiamo il mare e il deserto del Sinis dove sono stati girati anche alcuni films. Non lontano dal paese si trovano anche i resti di antiche terme romane.

CENNI STORICI

 Le più antiche testimonianze archeologiche sulla presenza dell'uomo  nel territorio di Narbolia sono attribuite al  periodo neolitico . Lo attesta il ritrovamento in località "Su Anzu" di una statuetta in pietra raffigurante una dea madre attribuita alla fase più recente del neolitico.

 Particolare interesse per la storia del paese presenta il periodo nuragico che vede l'espandersi dell'insediamento umano in tutto il territorio.

 La ricerca ha condotto sinora all'individuazione di 26 nuraghi ( studi dell' archeologo Sthighlitz) e una decina di strutture funerarie (tra cui varie tombe dei giganti).

 Il nome stesso di Narbolia deriverebbe da Nurapolis (città dei nuraghi). Altri  vorrebbero farlo derivare da Narbonia  (malva arborea)anch'essa presente in tutto il territorio.

 Il nuraghe più suggestivo è senz'altro quello di "Tradori"che si incontra lungo la statale per Cuglieri. Altri nuraghi ancora intatti sono: -Accas- Ligios - Crabia - Zoddias - Maganzosa - Tunis.

 In quest'ultimo si sono avuti ritrovamenti di monete e terrecotte romane  per mano  dell'eremita Matteo nel 1974.